Sempre più persone sono affette da quello che comunemente definiamo delirio di onnipotenza. Benefici di un corretto percorso psicoterapeutico
- Marzo 3, 2026
- dalla Redazione
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Quarta pagina
Il delirio di onnipotenza è una convinzione patologica e incrollabile di possedere poteri, capacità o un’importanza straordinaria (es. sentirsi invincibili, superiori a tutti, con missioni speciali o poteri speciali). Può comparire in diversi quadri clinici, in particolare nel disturbo delirante, nella psicosi, negli episodi maniacali del disturbo bipolare e nella schizofrenia.
Esempio di un inquadramento dell’intervento psicoterapeutico.
Valutazione clinica iniziale
Prima dell’intervento è fondamentale:
• Valutare la struttura di personalità
• Escludere o confermare una psicosi primaria
• Valutare il livello di insight
• Indagare eventuale fase maniacale
• Valutare rischio per sé o per gli altri

Se il delirio è inserito in un quadro psicotico attivo o maniacale grave, la stabilizzazione farmacologica è prioritaria (antipsicotici / stabilizzatori dell’umore), con integrazione psicoterapeutica successiva.
Obiettivi della psicoterapia
L’obiettivo non è lo scontro diretto con il delirio (che aumenterebbe le difese), ma:
• Ridurre la rigidità della convinzione
• Aumentare il dubbio sano
• Migliorare il funzionamento globale
• Lavorare sui bisogni sottostanti (autostima fragile, vergogna, trauma)
Approcci terapeutici efficaci

Terapia Cognitivo-Comportamentale per la psicosi (CBTp)
• Esplorazione collaborativa delle convinzioni
• Analisi delle prove a favore/contro
• Ristrutturazione cognitiva graduale
• Tecniche di reality testing
Non si dice: “Non è vero.”
Si lavora su: “Potrebbero esserci spiegazioni alternative?”
Il delirio di onnipotenza spesso protegge da:
• Sentimenti di impotenza
• Traumi precoci
• Vergogna profonda
• Ferite narcisistiche
In questo caso si lavora su:
• Relazione terapeutica
• Regolazione dell’autostima
• Integrazione delle parti fragili del Sé
Terapia metacognitiva
Aiuta il paziente a:
• Riflettere sui propri stati mentali
• Riconoscere i bias cognitivi
• Differenziare pensiero e realtà
Cosa NON fare
• Ridicolizzare
• Confronto diretto e aggressivo
• Alimentare involontariamente il delirio
• Colludere con la grandiosità

Prognosi
Dipende da:
• Diagnosi di base
• Durata del delirio
• Aderenza al trattamento
• Supporto familiare
Nei quadri maniacali, il delirio tende a ridursi con la stabilizzazione dell’umore.
Nei disturbi psicotici cronici, il lavoro è più lungo e focalizzato sulla funzionalità.
Dottoressa Ester Di Rosa
La psicoterapia aiuta a riconoscere e affrontare le emozioni intense
Attraverso la psicoterapia,
Molte persone imparano a vivere con il dolore senza che questo domini la loro vita, sviluppando nuove modalità per far fronte alla sofferenza.
Riorientamento della vita
Sebbene la perdita di un figlio cambi profondamente una persona, la psicoterapia può aiutare a trovare nuovi modi di vivere e di relazionarsi con il mondo, pur mantenendo vivo il ricordo e l’amore per il proprio bambino.
Ogni percorso di lutto è unico, e il supporto psicoterapico può essere personalizzato per adattarsi alle esigenze e alle esperienze individuali di chi affronta questa sofferenza. Se qualcuno che sta vivendo un dolore simile si sente sopraffatto, cercare un terapeuta qualificato può davvero fare la differenza per poter affrontare il processo in modo sano.
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