Una rivoluzione sociale per essere vincente deve innanzitutto essere fondata su principi di lealtà : attenti a non confondere “il nemico”
- Settembre 10, 2026
- dalla Redazione
08 Minute
Quarta pagina
Una rivoluzione sociale per essere vincente deve innanzitutto essere fondata su principi di lealtà : attenti a non confondere “il nemico”. Il proletariato è chiamato oggi ad un’analisi oggettiva di una sudditanza che affonda le radici nel mancato rispetto dei principi costituzionali di questa Repubblica. Non essendo in grado il Paese di garantire occupazione alle masse in molti casi si è costretti a ricorrere all’intercessione di qualcuno. Una sorta di deus ex machina in grado di fare quello che lo Stato non può sebbene rappresenti uno dei punti chiave della sua stessa struttura ideologica.

Grazie a questo “benefattore” si conduce una vita dignitosa, si mandano a scuola i figli, ci si concede perfino piccoli lussi. Questo è un fatto, non c’è discussione. Qui l’equivoco : invece di essere grati a qualcuno di aver sopperito alle carenze delle istituzioni si è subito pronti a fargli guerra magari per ottenere un riconoscimento economico che spetterebbe ad un’attenta lettura del contratto di lavoro. Un atteggiamento del genere non trasuda desiderio di affermazione sociale ma al contrario pura ingratitudine.

Se si volessero veramente combattere le ingiustizie di una sistema che ha privato il proletariato della stessa identità si scenderebbe in piazza, si manifesterebbe continuamente e in modo massiccio contro un SIM (stato imperialista delle multinazionali) che ha progressivamente delegittimato l’autorità di paesi “sudditi”. La verità è che da un lato non si hanno le “palle” per protestare e abbattere il sistema, dall’altro si pretende tutto da chi alla fine non era tenuto ad offrire occupazione ad alcuno. E’ questo un equivoco tanto grossolano quanto purtroppo scontato : qualcuno diceva che lo stato borghese si abbatte non si cambia, ma come? Non certamente mostrandosi parassiti ed espressioni miserabili dell’assistenzialismo passivo. Ritroviamo la coscienza e con essa la capacità di valutare con onestà quanto accade intorno a noi…o impariamo a tacere per fare meno danni a noi stessi e alla collettività.
Alfonso Maria Liguori
La psicoterapia aiuta a riconoscere e affrontare le emozioni intense
Attraverso la psicoterapia,
Molte persone imparano a vivere con il dolore senza che questo domini la loro vita, sviluppando nuove modalità per far fronte alla sofferenza.
Riorientamento della vita
Sebbene la perdita di un figlio cambi profondamente una persona, la psicoterapia può aiutare a trovare nuovi modi di vivere e di relazionarsi con il mondo, pur mantenendo vivo il ricordo e l’amore per il proprio bambino.
Ogni percorso di lutto è unico, e il supporto psicoterapico può essere personalizzato per adattarsi alle esigenze e alle esperienze individuali di chi affronta questa sofferenza. Se qualcuno che sta vivendo un dolore simile si sente sopraffatto, cercare un terapeuta qualificato può davvero fare la differenza per poter affrontare il processo in modo sano.
Sollicitudin feugiat nisl, lorem interdum pellentesque. Massa, scelerisque in placerat rutrum hac scelerisque habitasse. Amet ultricies massa nec, ornare faucibus facilisi quisque leo iaculis. Velit consequat in aliquet ullamcorper tristique pulvinar adipiscing sem. Imperdiet augue cras pretium at lectus congue leo feugiat. Eget sit nunc nullam fringilla ut sem eget quis.
Discover the insights that drive our global conversations
Notizie Simili
Nessun articolo trovato.