La paura che ti rubino tuo figlio è un vissuto molto intenso e angosciante. Supporto psicoterapeutico
- Febbraio 20, 2026
- dalla Redazione
08 Minute
Quarta pagina
La paura che ti rubino tuo figlio è un vissuto molto intenso e angosciante. Può essere legata ad ansia elevata, esperienze traumatiche, difficoltà nel fidarsi, oppure a pensieri intrusivi che diventano sempre più forti. È importante prendere sul serio questa sofferenza, ma anche capire da dove nasce.
Valutazione iniziale
Lo psicoterapeuta esplora:
• Quando è iniziata la paura
• Quanto è frequente e intensa
• Se ci sono eventi scatenanti (separazioni, conflitti familiari, notizie di cronaca, ecc.)
• Se i pensieri sono realistici o percepiti come incontrollabili
• Eventuali sintomi associati (insonnia, attacchi di panico, controlli eccessivi, evitamento)

Questo serve a capire se si tratta di:
• Ansia generalizzata
• Disturbo ossessivo (pensieri intrusivi)
• Paura legata a trauma
• Paura con elementi paranoidei
• Forte stress genitoriale
Obiettivi del trattamento
• Ridurre l’intensità della paura
• Distinguere tra rischio reale e pensiero ansioso
• Aumentare il senso di sicurezza interna
• Ridurre comportamenti di controllo eccessivo
• Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità genitoriali
Tecniche utilizzate

Se la base è ansiosa
(approccio cognitivo-comportamentale)
• Identificazione dei pensieri catastrofici (“Me lo porteranno via”)

• Ristrutturazione cognitiva
• Tecniche di esposizione graduale alla separazione
• Strategie di regolazione emotiva e respirazione
Se c’è trauma o evento passato
• Lavoro sul trauma (EMDR o tecniche similari)
• Elaborazione della memoria emotiva
Se c’è insicurezza profonda o paura di abbandono
• Lavoro sull’attaccamento
• Rafforzamento dell’autostima
• Esplorazione delle proprie esperienze infantili
Coinvolgimento familiare
Se necessario, può essere utile:
• Colloqui di coppia
• Sostegno alla genitorialità
• Intervento familiare
Quando è importante chiedere aiuto subito

Se:
• La paura ti impedisce di lasciare tuo figlio anche per poco
• Controlli continuamente porte, finestre, persone
• Hai pensieri che qualcuno ti perseguita senza prove concrete
• Ti senti sopraffatta/o o in panico frequente
In questi casi è importante rivolgersi a uno psicologo o psichiatra il prima possibile.
Dottoressa Ester Di Rosa
La psicoterapia aiuta a riconoscere e affrontare le emozioni intense
Attraverso la psicoterapia,
Molte persone imparano a vivere con il dolore senza che questo domini la loro vita, sviluppando nuove modalità per far fronte alla sofferenza.
Riorientamento della vita
Sebbene la perdita di un figlio cambi profondamente una persona, la psicoterapia può aiutare a trovare nuovi modi di vivere e di relazionarsi con il mondo, pur mantenendo vivo il ricordo e l’amore per il proprio bambino.
Ogni percorso di lutto è unico, e il supporto psicoterapico può essere personalizzato per adattarsi alle esigenze e alle esperienze individuali di chi affronta questa sofferenza. Se qualcuno che sta vivendo un dolore simile si sente sopraffatto, cercare un terapeuta qualificato può davvero fare la differenza per poter affrontare il processo in modo sano.
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