Sesso e morale : un binomio travagliato che sfocia spesso nell’ipocrisia borghese
- Novembre 1, 2026
- dalla Redazione
08 Minute
Quarta pagina
Sesso e morale : un binomio travagliato che sfocia spesso nell’ipocrisia borghese. Il sesso, da sempre strumento di piacere e antidepressivo naturale, rappresenta una delle maggiori espressioni dell’esistenza umana. Incatenato a concezioni ipocrite e convenzioni borghesi il sesso viene confuso con il desiderio di violare le “regole” relative alla procreazione intesa quale vero fine dell’unione tra due individui.

Una visione che per sua stessa definizione bandisce sessualità diverse da quella etero : ecco che il concetto di “peccato” fa capolino in un circuito governato da regole non scritte perché talmente variabili da non consentire una razionale strutturazione. Quante volte abbiamo udito, soprattutto in ambienti cattolici, in merito frasi del tipo “non si fa”, “è peccato”, magari pronunciate poi da soggetti dalla dirittura morale tutt’altro che esemplare.

La verità è che il sesso è lecito in ogni sua espressione purché avvenga tra persone responsabili e consenzienti, in adeguata età e senza l’utilizzo di strumenti che possano mettere a repentaglio l’incolumità di un partner. Il resto sono solo congetture da narrazione medievale, visioni offuscate e distorte di un perbenismo all’antitesi del significato che dovrebbe caratterizzare il termine. E’ proprio questa ipocrisia di fondo a confondere spesso i giovani che si accingono ad intraprendere un cammino in comunità religiose.

Dove finisca il piacere e inizi il peccato è veramente difficile da stabilire perché non esiste una definizione assoluta e incontestabile dei due concetti. “Commetti il più vecchio dei peccati nel più nuovo dei modi” : profonda la visione di William Shakespeare che affronta la questione in modo profondo e nel contempo diretto. Il buon senso : questa l’arma da adoperare per non andare mai oltre, rispettare ogni forma di sessualità nella ferma convinzione che la nostra libertà finisce dove inizia quella altrui.
Alfonso Maria Liguori
La psicoterapia aiuta a riconoscere e affrontare le emozioni intense
Attraverso la psicoterapia,
Molte persone imparano a vivere con il dolore senza che questo domini la loro vita, sviluppando nuove modalità per far fronte alla sofferenza.
Riorientamento della vita
Sebbene la perdita di un figlio cambi profondamente una persona, la psicoterapia può aiutare a trovare nuovi modi di vivere e di relazionarsi con il mondo, pur mantenendo vivo il ricordo e l’amore per il proprio bambino.
Ogni percorso di lutto è unico, e il supporto psicoterapico può essere personalizzato per adattarsi alle esigenze e alle esperienze individuali di chi affronta questa sofferenza. Se qualcuno che sta vivendo un dolore simile si sente sopraffatto, cercare un terapeuta qualificato può davvero fare la differenza per poter affrontare il processo in modo sano.
Sollicitudin feugiat nisl, lorem interdum pellentesque. Massa, scelerisque in placerat rutrum hac scelerisque habitasse. Amet ultricies massa nec, ornare faucibus facilisi quisque leo iaculis. Velit consequat in aliquet ullamcorper tristique pulvinar adipiscing sem. Imperdiet augue cras pretium at lectus congue leo feugiat. Eget sit nunc nullam fringilla ut sem eget quis.
Discover the insights that drive our global conversations
Notizie Simili
Nessun articolo trovato.